Cimex lectularius è un ectoparassita ematofago di mammiferi e uccelli. A differenza di altri parassiti non vive sul corpo dell’ospite ma colonizza l’ambiente in sua prossimità. Per questo si rinviene all’interno delle abitazioni, nelle tane degli animali e nei nidi degli uccelli.

Questo insetto, comunemente noto come cimice dei letti, riveste nel suo rapporto con l’uomo un ruolo di elevata rilevanza igienico sanitaria. Nonostante non sia vettore di agenti patogeni, la sua puntura determina arrossamento cutaneo e insorgenza di forte prurito che possono sfociare in reazioni allergiche anche piuttosto violente.

1200px-Bed_bug_Cimex_lectularius Disinfestazione Cimici dei Letti

Propagazione

La propagazione delle cimici dei letti avviene sia attivamente, cioè attraverso migrazioni locali dell’insetto da siti colonizzati a siti di nuova colonizzazione, sia passivamente, ovvero attraverso il trasporto di oggetti infestati o mediante la contaminazione occasionale dei bagagli o degli indumenti. Solo nel primo caso è possibile prevenire la disseminazione dell’insetto attraverso un’accurata bonifica di siti colonizzati; la disseminazione passiva infatti non può essere evitata mediante le consuete pratiche di prevenzione.

Siti di rifugio

Per una lotta efficace nei confronti di questo infestante è necessario operare nei luoghi in cui si annidano gli individui nelle fasi che intercorrono tra un pasto e l’altro. I siti di rifugio sono spesso individuabili tramite indizi indiretti della loro presenza (es. macchie fecali, odore del feromone di aggregazione caratteristico della specie, ecc.) o tramite il ritrovamento degli insetti stessi.

Ispezione e trattamento

La fase preliminare all’intervento è volta quindi a ispezionare tutto l’ambiente: dalle coperte, lenzuola, cuscini, materassi, ecc… fino alle strutture facenti parte dell’ambiente circostante, come infissi di porte e finestre, battiscopa, scatole degli interruttori e delle prese elettriche…

Alla fase ispettiva segue il trattamento necessario.

Trattamento a caldo

Le cimici dei letti sono estremamente sensibili al calore e muoiono in fretta se esposte a temperature superiori ai 55°C. Per questo l’intervento più efficace è da considerarsi il trattamento a caldo, effettuato con apparecchiature a vapore (100°C) con le quali vengono trattate tutte le superfici interessate.

Prodotti chimici

Nel caso in cui non sia possibile procedere con il calore diretto, come nel caso di interruttori e prese elettriche, rilevatori dell’impianto antincendio, canalette elettriche, si procederà con l’utilizzo di prodotti chimici residuali che dovranno essere erogati non a contatto diretto, ma a ridosso di tali aree.

Interventi programmati

Per la complessità derivante dall’ecologia e la biologia dell’infestante, nonché per aggravanti connesse alle particolarità dei siti oggetto delle disinfestazioni, spesso non è sufficiente un solo trattamento per la risoluzione dell’infestazione. Dovranno quindi essere programmati interventi cadenzati atti ad estirpare l’infestazione impedendone il ritorno.

Le cimici dei letti sono insetti di dimensioni piuttosto ridotte (5-7 mm di lunghezza), aventi il corpo di forma ovale, estremamente appiattito e di colore bruno rossiccio. Sono parassiti ematofagi dell’uomo e di altri animali a sangue caldo.

pestcimex_ciclo_vitale-2 Disinfestazione Cimici dei Letti

Come si contrae una infestazione?

La presenza delle cimici dei letti non è legata in nessun modo a condizioni di sporcizia o di mancata igiene. La loro comparsa in un ambiente è piuttosto conseguenza dell’introduzione accidentale di esemplari provenienti da altri luoghi già infestati.

Una volta introdotte in un locale si annidano in prossimità dei siti in cui incontrano più favorevolmente la presenza dell’ospite, quindi in prossimità del letto o nelle sue immediate vicinanze. Con la crescita esponenziale del numero di individui e il conseguente incremento delle ricerca attiva di nuovi ospiti, vengono poi colonizzati ambienti sempre più distanti no a coinvolgere i locali adiacenti.

2 Disinfestazione Cimici dei Letti

Quali sono i siti a rischio?

Le cimici dei letti si veicolano prevalentemente attraverso gli spostamenti dell’uomo. I siti più sensibili alle infestazioni da Cimex lectularius risultano essere perciò tutte le attività che ospitano grandi ussi di popolazione come: mezzi di trasporto (treni, traghetti, navi, aerei, ..), strutture di accoglienza temporanea (alberghi, ostelli, agriturismi, B&B, residence, collegi, dormitori, …) e locali di aggregazione (cinema, teatri, ..) in quanto il rapido avvicendamento di ospiti aumenta la possibilità di introduzione accidentale del parassita.

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