Disinfestazione e Derattizzazione, Servizi e Pest Control
Tra le specie cosmopolite, i ratti rappresentano quella che attualmente comporta i maggiori rischi per l'uomo dal punto di vista sanitario in quanto frequentatori di luoghi luridi come fognature, condutture di scarico e tombini. Il Ratto delle chiaviche, ad esempio, tende a colonizzare gli ambienti maggiormente vicini all'acqua, quali fogne, fossi, fiumi e canali. Lo si ritrova anche nelle discariche, ed in ogni area degradata in cui vi siano presenza di rifiuti ed opportunità di rifugio. Il Ratto nero, invece, per le sue doti di grande arrampicatore, può colonizzare le parti alte degli edifici sfruttando le possenti alberature che li circondano. Anche un topolino domestico, sempre attivo nella frenetica ricerca di piccole quantità di cibo, può diventare un infestante abituale e pericoloso delle aree urbane.
![]() Copyright Gico Systems I problemi d’infestazione da Blatte riguardano essenzialmente tre specie:
![]() Copyright Gico Systems A più di 20 anni dall’individuazione della zanzara tigre in Italia il problema sanitario, provocato dall’attività ectoparassitaria di questo insetto, è diventato ormai un dato di fatto: popolazioni di Aedes albopictus si sono infatti saldamente radicate nel nostro paese, soprattutto nelle regioni centro-settentrionali dove le condizioni climatiche consentono stagionalmente lo sviluppo massivodella specie. La recente segnalazione di casi autoctoni della virosi da Chikungunya e la ricomparsa del virus West Nile, ci richiama ad affrontare un problema ben più grave, rappresentato dalla capacità dell’Aedes albopictus, ma anche di specie ornitofile del genere Culex, di veicolare virosi esotiche in Italia. Siamo ora consapevoli che tali epidemie possono insediarsi sul nostro territorio ed espandersi con grande velocità all’interno delle aree abitate. Pertanto la riduzione drastica della densità della popolazione infestante costituisce l'unico complesso obiettivo da raggiungere ai fini di una efficace profilassi e del contenimento dell’emergenza sanitaria in Italia e, di riflesso, in Europa. Le linee tecniche descritte e il sistema di sorveglianza proposto hanno come obiettivo primario quello di definire e circoscrivere le aree infestate in un’ottica di prevenzione e controllo dei focolai di proliferazione larvale, attenendosi alle disposizioni impartite dalle specifiche ordinanze emesse dalle autorità locali.
Queste tipologie d’interventi contro le forme alate degli insetti, mirate ad affrontare particolari proliferazioni di zanzare, mosche, ecc. sulle aree di competenza, richiedono molta attenzione sia per quanto riguarda la scelta dei materiali che per le modalità d’intervento.
![]() Copyright Gico Systems Gli insediamenti urbani, in Italia, possono essere infestati da tre specie di vespe:
![]() Copyright Davide Di Domenico CONTROLLO DELLE CIMICI DEI LETTI [Dettagli] La Cimice dei letti (Cimex lectularius) è un insetto ematofago, che si nutre preferibilmente di sangue umano, anche se può attaccare in caso di bisogno altri mammiferi o uccelli. Fino a pochi anni fa questa specie parassita dell'uomo era considerata quasi scomparsa mentre negli ultimi anni le segnalazioni si stanno velocemente moltiplicando. Le cimici dei letti non rivestono una particolare importanza in parassitologia se non per le reazioni allergiche che possono provocare in alcuni soggetti dopo la puntura. Infatti, non risulta che trasmettano malattie.
![]() Copyright Davide Di Domenico [Dettagli] Nelle aree abitate, i problemi d’infestazione possono riguardare essenzialmente due specie:
![]() [Dettagli] I problemi d’infestazione da Zecche riguardano essenzialmente tre specie:
[Dettagli] I problemi d’infestazione da Formiche riguardano essenzialmente tre specie:
![]() Copyright Davide Di Domenico CONTROLLO DELLA PROCESSIONARIA DEL PINO [Dettagli] La Processionaria è un insetto lepidottero (Traumatocampa pityocampa) che causa disseccamenti e defogliazioni anche di forte entità a carico dei pini e varie specie di cedro. I peli urticanti presenti sul corpo delle larve le rendono particolarmente pericolose per le persone e gli animali domestici, soprattutto nella fase di fuoriuscita dai nidi invernali (il contatto con le larve o la dispersione dei peli nell'ambiente può causare reazioni epidermiche ed allergiche di forte entità).
![]() Copyright Gico Systems ALTRI ANIMALI INDESIDERATI
Saranno poi eseguiti un po’ tutti quei trattamenti di disinfestazione che si renderanno necessari, rimanendo comunque fermo il principio che gli interventi dovranno essere razionali e proporzionati al tipo d’infestazione e al tipo di ambiente in cui si andrà a operare. Tutte le segnalazioni saranno valutate nella loro reale essenza e le operazioni svolte partiranno sempre dall’attenta verifica e dall’impostazione di un sistema di analisi volto a comprendere le cause e l’entità del problema. Tutto ciò evita l'effettuazione di interventi inutili o quantomeno generati da osservazioni vaghe e non rispondenti alla situazione reale. Sulla base dell'esame svolto e dei campioni raccolti, saranno prese le decisioni in merito alla necessità di procedere ad un intervento di disinfestazione ed alle modalità più adatte per svolgerlo in modo sicuro e mirato. |









