Industrie alimentari e soggette ad accreditamento

In questo contesto viene proposto un esempio pratico di strategia per "l'Autocontrollo" degli Infestanti la cui intenzione è fornire le basi per mettere in atto la Procedura Prerequisito riguardante la gestione oggettiva delle problematiche legate agli animali indesiderati (Di Domenico, Venturelli, Piumi “Studi pratici per il controllo degli infestanti nelle industrie alimentari” Ecod 2009.
La strategia proposta prevede la definizione di Parametri di Autocontrollo utilizzati per sviluppare uno strumento di analisi e valutazione basato sulla Mappatura delle Aree Sensibili e sullo sviluppo di un sistema di Monitoraggio spazio – temporale.
L’insieme di questi dati oggettivi, ovvero definiti dalla misura concreta di un parametro e non dal libero arbitrio degli operatori, rappresenta la base di una banca dati in grado di elaborare le informazioni nella loro complessità d’insieme, al fine di definire, con buona approssimazione, la necessità di specifiche azioni mirate che potranno essere pianificate in conformità a un’accurata Analisi dei Pericoli e gestite in funzione degli specifici Intervalli di Accettabilità.
In sostanza, la definizione delle procedure di Autocontrollo viene messa in pratica attraverso la presa in esame della struttura e dei processi produttivi in essa realizzati: si definiscono le Aree Sensibili e, in modo dettagliato, si progettano e implementano sistemi di monitoraggio e controllo degli infestanti, realizzando Schede di Monitoraggio e definendo gli indici di Pericolo e di Valutazione per ciascuna tipologia d’infestante considerata. Vanno inoltre definite, per ogni caso specifico, le azioni correttive mirate che dovranno essere messe in pratica in caso di superamento delle specifiche Soglie di Rischio.

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