I piccioni vengono spesso identificati come animali “pericolosi” perché portatori di malattie. Quali sono i rischi e come vengono trasmesse le patologie associate a questi volatili? A seguito dei recenti allarmi di varie Asl, proviamo a vederci chiaro sul tema “piccioni e malattie“.


I piccioni sono a tutti gli effetti parte integrante del panorama urbano: l’innalzamento delle temperature medie e l’abbondanza di cibo hanno fatto sì che questi uccelli colonizzassero le nostre città in maniera massiva.

I recenti comunicati di varie Asl, ripresi da vari giornali locali come il Corriere dell’Umbria, ci parlano di una situazione preoccupante e di un “problema igienico sanitario serio“.

In altri quotidiani, come La Voce Apuana, si riporta il recente caso della bambina e della nonna colpite da psittacosi, malattia trasmessa dai volatili. Sempre il medesimo articolo, ci racconta di una proliferazione incontrollata di piccioni in zona Massa-Carrara e della necessità che il Comune si preoccupi della situazione.*

Dal terrazzo di casa a palazzi, cortili, aree pubbliche,  i casi di contatto possono essere molteplici: basti pensare al guano a terra, nelle panchine dei parchi, sulle pareti degli edifici, per non parlare delle piume trasportate dal vento.  Come vedremo, il contatto diretto con i piccioni non è l’unico modo per sviluppare malattie anche molto pericolose.

Malattie trasmesse dai piccioni:

1) Piccioni e Malattie: Quali sono?

Sono circa 60 le malattie che questo volatile può trasmettere non solo all’uomo, ma anche agli animali domestici. Queste malattie possono essere:

  • infezioni di tipo batterico (es: ClamidiaceaePasteurella multocidaSalmonella sp),
  • virali (es: influenza aviaria, Paramyxovirus),
  • micotiche (es: Cryptococcus neoformans, Istoplasmosi)
  • protozoarie (es: Toxoplasma gondiiCriptosporidi).*

Vediamone alcune*:

    • Salmonellosi: si manifesta in varie forme, da disturbi intestinali a sintomi più preoccupanti come febbre, nausea, diarrea ed insufficienza renale. Sono maggiormente a rischio soggetti quali neonati, i bambini con meno di 6 anni, le donne in gravidanza, gli anziani, gli ammalati e i soggetti immunodepressi
    • Istoplasmosi: causata da un fungo presente nel guano di piccione, spesso si manifesta come infezione cronica, localizzata o diffusa, del sistema immunitario. Nella maggioranza dei casi regredisce in maniera spontanea, ma può essere mortale
    • Criptococcosi: si tratta di un’infezione che dà sintomi quali febbre, convulsioni, nausea, vertigini, vomito, stato confusionale. Nei soggetti più deboli, i sintomi possono sembrare simili a polmonite e meningite
    • Ornitosi: si presenta come una setticemia infettiva o una polmonite atipica
    • West Nile: del West Nile Virus abbiamo già parlato, ma oggi sottolineiamo che la Commissione Igiene e Sanità del Senato della Repubblica Italiana ha confermato, in un documento del 2012, che il piccione è un pericoloso veicolo di trasmissione

 

2) Piccioni e Malattie: Come si trasmettono?

Non solo con il contatto diretto, abbiamo detto. Oltre al volatile stesso, infatti, sono infettive anche le feci (guano), le piume, le zecche, gli acari e i residui di uova del piccione. Ecco, quindi, che uomo e animali domestici sono esposti più di quanto si creda.

Il vento, ma anche aspiratori e ventilatori presenti in appartamenti, aziende, ristoranti, scuole ed ospedali possono facilmente diffondere le deiezioni secche dei piccioni, veicolando le malattie. Ecco che i Comuni, gli amministratori di condominio, i proprietari di aziende e i comuni cittadini sono elementi chiave per la prevenzione: va segnalato immediatamente alle ditte specializzate il proliferare dei piccioni, la loro colonizzazione di tetti/sottotetti e la relativa presenza di nidi. 

Anche le zecche del piccione sono pericolose: possono staccarsi dai piccioni, spostarsi lungo i muri ed insinuarsi in crepe, finestre e fessure. Durante la notte, attratte dal calore, possono nutrirsi del sangue di umani ed animali domestici, trasmettendo le malattie del piccione.

 


Se hai notato presenza di piccioni o le loro tracce vicino la tua casa, azienda, scuola, scopri di più sui metodi per sanificare e disinfestare l’area:

I NOSTRI METODI DI ALLONTANAMENTO PICCIONI


 

3)Piccioni e Malattie: Come si prevengono?

Abbiamo detto che ognuno di noi ha il dovere di segnalare la presenza di piccioni sia in luoghi pubblici che privati. E’ necessario che nell’area intervengano ditte specializzate, in quanto servono precauzioni particolari e prodotti specifici (a base di sali quaternari d’ammonio) per sanificare l’area.

E’ assolutamente sconsigliato provvedere in autonomia alla pulizia dell’area, in quanto il rischio di contagio è molto alto e la pulizia non è profonda come quella effettuata con prodotti e metodi professionali. Inoltre, il materiale raccolto va smaltito in stazioni autorizzate.

L’intervento di una ditta specializzata, oltre alla pulizia, va anche ad allontanare gli esemplari di piccioni attraverso l’installazione di specifici dissuasori contro i volatili (sistemi antivolatili). Inoltre, in collaborazione con gli enti pubblici, l’impresa abilitata può provvedere ad eventuali operazioni anti fecondazione, atte a ridurre la popolazione di piccioni nel contesto urbano.

Approfondisci l’argomento “Come risolvere il problema dei piccioni“.

 

 

*Fonti