Cosa fare se i piccioni prendono d’assalto il condominio in cui vivi? Che comportamenti vanno tenuti e quali, invece, evitare?  E chi paga per la sanificazione o l’installazione di dissuasori? 


Siamo abituati a vedere i piccioni nelle piazze delle nostre città, nei parchi e nei monumenti pubblici. Ma questi non sono gli unici luoghi dove questi volatili possono causare disagi: i condomini sono altrettanto presi di mira.

Molto spesso, i piccioni nidificano nei tetti e nei sottotetti, diventando un problema per i condòmini dei piani più alti. Questi volatili, però, si muovono anche sui balconi dei piani più bassi e passeggiano nelle aree comuni; il problema, quindi, coinvolge in realtà tutti i condòmini.

Guano, piume, sporcizia, parassiti: ecco cosa portano i piccioni nelle aree in cui vivono. Ma non solo: abbiamo dedicato un articolo proprio alle malattie trasmesse dai piccioni, vista la gravità di alcune situazioni. Non si tratta solo delle malattie: anche stendere i panni fuori, uscire a passeggiare con il cane e far giocare i bambini nella terrazza diventa difficile con la presenza di questi animali. Per tutti questi motivi, i condòmini devono subito segnalare in assemblea la presenza fissa di volatili nell’edificio in cui abitano.

 

Non dare da mangiare ai piccioni

Sebbene molte persone siano tentate di dare da mangiare ai piccioni, è importante capire che i piccioni e il loro guano trasmettono malattie pericolose per adulti, bambini, anziani ed animali domestici. Nessuna esagerazione in questa affermazione: riportiamo il recente caso di cronaca di una signora che ha dovuto riscarcire una vicina con 5mila Euro e abbandonare il proprio appartamento in quanto nutriva questi volatili, attirandone una sempre maggiore quantità verso il condominio. La presenza dei volatili ha determinato la trasmissione di un parassita che ha fatto ammalare la condomina.*

 

L’importanza del regolamento di condominio

Se non espressamente scritto nel regolamento di condominio, nel proprio balcone di casa si resta liberi di attirare o allevare volatili. Chiaramente, attirare un piccione significa attirarne entro breve tempo una colonia, che può diventare stabile e nidificare, con i danni e pericoli che abbiamo esposto sopra. I mancanza di indicazioni nel regolamento di condominio, si può proporre un’integrazione in sede di assemblea condominiale.

 

Chi paga le spese per l’allontanamento dei piccioni dal condominio?

Come abbiamo già detto, il problema dei piccioni deve essere discusso in assemblea. La proposta deve essere approvata con una quantità di voti pari alla maggioranza degli intervenuti e almeno la metà del valore dell’edificio. Le spese vanno poi suddivise tra i condòmini in proporzione al valore della proprietà di ognuno, salvo diversi accordi.

Le soluzioni per i condomini sono molteplici e vanno dall’installazione di reti ornitologiche, dissuasori, sanificazione e rimozione guano. Per saperne di più, leggi: tutte le soluzioni per l’allontanamento dei piccioni.

 


*Fonti: