La Cimex lectularius, conosciuta come cimice dei letti o cimice dei materassi, è una specie di insetto ectoparassita che, per sopravvivere, si nutre del sangue dell’uomo e di altri animali a sangue caldo.


Il loro nome comune deriva dall’attività prevalentemente notturna e dalla tendenza ad infestare i materassi, in particolare nei bordi e nelle cuciture, le gambe di appoggio dei letti, le doghe di legno e le molle delle reti. Le cimici dei letti non sono attratte dalla sporcizia e non sono un segnale di scarsa igiene. La loro presenza è piuttosto dovuta a casi accidentali, ovvero all’introduzione in un determinato spazio di esemplari provenienti da altri luoghi già infestati.

Durante il giorno solitamente si riparano all’interno delle tane, mentre durante le ore notturne sono attratte dal tepore che si crea all’interno delle camere da letto e dall’anidride carbonica rilasciata con la respirazione.

 

Le cimici del letto si riproducono in fretta

Si tratta di insetti estremamente infestanti: nel corso della loro vita, le femmine sono possono deporre anche 500 uova, grandi circa un millimetro e coperte da una sostanza appiccicosa e di colorazione biancastra. Diversi fattori ambientali contribuiscono alla crescita delle piccole cimici, tra cui la disponibilità di nutrimento. Maggiore la facilità di reperire cibo, minore il tempo in cui si svilupperanno.

Se sai già di avere un’infestazione in atto, vai alla sezione “disinfestazione cimici dei letti”

 

Come scoprire un’infestazione da cimici del letto?

Non è facile riconoscere autonomamente la presenza di questi insetti. Le cimici dei letti hanno dimensioni molto ridotte (da 1 a 7 millimetri) e vivono la loro vita nascoste in luoghi non facilmente ispezionabili, come:

  • le prese elettriche,
  • le doghe del materasso
  • le testate dei letti (soprattutto se fissate al muro)
  • schienale dei comodini

Questi insetti, che da piccoli sono bianchi e semitrasparenti e da adulti color ambra o marrone, sono difficili da vedere ad occhio nudo. Sono più facili da vedere le tracce che lasciano, sia negli ambienti dove vivono che sul corpo delle persone.

 

Puntura da cimice del letto

Le punture generalmente cusano piccoli rigonfiamenti piatti o in rilievo sulla pelle al quale di solito si accompagna arrossamento, gonfiore e prurito; una sola cimice può pungere più di una volta nella stessa area. Sebbene siano fastidiose, attualmente non è stata ancora accertata la capacità vettoriale della cimice dei letti di trasmissione di malattie infettive attraverso le punture.

Se vi alzate dal letto con punture simili a quanto descritto sopra, si potrebbe essere in presenza di un’infestazione di cimici del letto.

 

Tracce di presenza delle cimici del letto

Trcce visibili di un’infestazione da cimice del letto sono le corazze e gli escrementi.

Gli esemplari di questo infestante, crescendo, cambiano pelle e si liberano di quella troppo piccola…un po’ come i serpenti. Queste corazze, come del resto gli escrementi, rimangono visibili sulle superfici del mobilio. sul materasso, invece, è possibile vedere macchioline di colore scuro.

Nel caso vogliate risolvere la cosa in maniera autonoma, sappiate che muovere lenzuola, materassi, abbigliamento o suppellettili peggiorerebbe solo le cose, in quanto propagherebbe l’infestazione ad altri ambienti. Qualsiasi cosa presente nella camera va isolata in specifici sacchi di plastica e va evitata la contaminazione tra oggetti di stanze diverse.


Se si sospetta che sia in atto un’infestazione, occorre rivolgersi ad esperti del settore, che provvederanno all’ispezione ed intervento applicando tutte le sicurezze del caso. Il team Gico Systems è disponibile per sopralluoghi ed operazioni di disinfestazione.

 

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