Le api sono una specie protetta, pertanto non è possibile effettuare disinfestazione. Sono anche vietati pesticidi per loro pericolosi. In questo articolo analizziamo cos’è consentito fare e cosa non lo è.


Le api sono una specie protetta

Il motivo per cui non è possibile procedere alla disinfestazione api è che si tratta di una specie protetta dalla legge. E’ stato necessario tutelare a livello legislativo questo insetto per via dell’importante ruolo che gioca nell’impollinazione delle piante e nella produzione di miele, pappa reale, polline e molti altri prodotti.

Non ci sono solo motivi ambientali dietro questa decisione: anche l’economia gioca un forte ruolo. L’UE, infatti, è il secondo produttore mondiale di miele e, solo in Italia, ci sono 50mila apicoltori. Le api, come se non bastasse, sono fondamentali anche per la riproduzione delle piante: il 76% della produzione alimentare europea dipende dall’impollinazione.

 

Non solo divieto di disinfestazione api: l’UE valuta anche l’eliminazione delle sostanze nocive usate nell’agricoltura.

L’autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa), nel mese di febbraio 2018, si è espressa in merito all’uso di alcuni pesticidi della classe dei neonicotinoidi confermando che sono nocivi per le api. Questi pesticidi sono comunemente usati nell’agricoltura sotto varie forme: spruzzati sulle foglie, usati come trattamento per i semi, sparsi sul suolo.

 

I pesticidi neonicotinoidi

I pesticidi neonicotinoidi (insetticidi di sintesi) sono abbastanza recenti, ma hanno velocemente rimpiazzato altre molecole sia di origine artificiale sia naturale e, ad oggi, sono tra gli insetticidi più diffusi al mondo. Sono spesso utilizzati su piantagioni di mais (fino al 2013), di cotone, di colza (fino al 2013), di bietola, girasole, di piante da frutto e ornamentali.

Questi pesticidi agiscono sul sistema nervoso, inibendo le sinapsi tra i neuroni. Gli insetti sembrano quindi storditi, compiono movimenti scoordinati e, infine, muoiono.

Questi pesticidi non sono stati studiati per colpire le api, ma è stato dimostrato che ci sono dei pericoli anche per questa specie protetta. I rischi cambiano in base alla specie e all’esposizione, ma è dimostrato che colpiscano le aree di apprendimento, orientamento e riproduzione di questi insetti alati. Pertanto il loro uso potrebbe condurre a una disinfestazione api involontaria molto pericolosa per la tutela di questi animali.

 

Cosa fare se è in atto un’infestazione di api?

Prima di tutto è necessario distinguere tra api e vespe. Le vespe, infatti, non sono una specie protetta e possono essere contattati dei professionisti per un’opportuna disinfestazione.

Il secondo consiglio è quello di evitare di acquistare prodotti tossici ed usarli in autonomia: non solo le api sono una specie protetta, ma c’è il rischio di intossicazione per le persone, per gli animali domestici e per i terreni. Già in precedente articolo avevamo spiegato la pericolosità delle soluzioni “fai da te”, in quanto l’impiego inconsapevole di formulati chimici può creare problemi alle specie “non target”, ovvero quegli animali presenti in natura che non sarebbero bersaglio del trattamento antiparassitario.

Il terzo consiglio è quello di contattare un apicoltore, ovvero l’unica figura in grado di allontanare le api da miele senza recare alcun danno ad esse e all’ambiente circostante.

 


Gico Systems ha maturato esperienza ventennale nella gestione di criticità relative alla presenza di insetti alati. E’ quindi in grado di fornire una consulenza specializzata in caso di presenza api, supportando l’apicoltore. Gico Systems è inoltre azienda certificata in trattamenti di disinfestazione vespe e calabroni:

I NOSTRI SERVIZI CONTRO VESPE E CALABRONI

Grazie ad un team di biologi ed entomologi di primo livello, Gico Systems elabora un piano mirato alla risoluzione di qualsiasi criticità legata alla presenza di infestanti.