La processionaria è un’infestante pericoloso non solo per la salute dell’uomo e delle piante, ma anche per gli animali domestici. Ecco cosa fare, quindi, se i nostri amici a quattro zampe hanno la sfortuna di incontrare i pericolosi bruchi sul proprio cammino.


Se, per l’uomo, i bruchi di processionaria sono pericolosi, per gli animali possono essere anche mortali. Ecco perché risulta importante prendere dei provvedimenti seri fin dalle prime avvisaglie di infestazione.

Vale la pena ricordare, come già avevamo detto nell’articolo “Processionaria: l’infestante che non ti aspetteresti“, che il pericolo della processionaria deriva dai peli urticanti dei bruchi.

 

Incontri ravvicinati con la processionaria: i sintomi nei cani

Potenzialmente, tutti gli animali domestici potrebbero venire a contatto con i bruchi urticanti di processionaria. Basterebbe infatti una qualsiasi passeggiata nel parco o passare alcune ore nel giardino di casa e se l’infestazione di processionaria fosse in corso, l’incontro sarebbe inevitabile.

Tutto ciò premesso,  chi viene più frequentemente a contatto con i bruchi sono i cani. Le ragioni sono ovvie: per natura, fido è un “segugio”, quindi espone naso, bocca e lingua all’ambiente circostante per carpirne le caratteristiche. Quindi annusando il terreno o il prato, i cani sono maggiormente esposti alla possibilità di incontrare i bruchi urticanti.

L’effetto della processionaria sui cani è quella di una vera e propria ustione. La zona più colpita è la bocca: il delicato tessuto di questa parte del corpo viene gravemente danneggiato dal contatto con i peli urticanti, causando seri problemi a Fido.

Ecco alcuni sintomi che possono farci capire che qualcosa non va nel nostro amico a quattro zampe:

  • aumenta la salivazione
  • la lingua si gonfia
  • vi è un rifiuto del cibo
  • il cane perde vivacità
  • insorge la febbre
  • il cane ha nausea e dissenteria

La lingua, in particolare, si può gonfiare così tanto da rendere difficile o impossibile la respirazione all’animale. Anche qualora la situazione non fosse così drastica, la peluria dei bruchi può provocare la morte delle cellule della lingua, con la conseguente perdita di parte dei tessuti.

 


Problema di processionarie?

Rivolgiti ad una ditta specializzata


Evitare le processionarie

Chiaramente, è difficile non portare a passeggio i propri cani o evitare in assoluto che vengano a contatto con un bruco di processionaria. Si possono però prendere alcuni precauzioni, come: imparare a riconoscere la processionaria, evitare le zone con gli alberi più soggetti ad un’infestazione (pini, cedri), servirsi di ditte autorizzate alla disinfestazione della processionaria per il proprio giardino, segnalare ai Comuni i nidi di processionaria nelle aree pubbliche.

 

Cosa fare se un cane viene a contatto con i bruchi di processionaria

Visti gli effetti della processionaria su Fido, possiamo capire perché sia necessario agire immediatamente. I veterinari consigliano di allontanare immediatamente il cane dall’insetto (più prolungato è il contatto, peggiori sono le conseguenze) e di lavare con abbondante acqua la bocca del nostro amico a quattro zampe. E’ importante ricordarsi di indossare dei guanti, altrimenti anche noi stessi verremo a contatto con i peli urticanti.

Le operazioni descritte sopra sono solo un primo intervento, ma non si possono considerare risolutive del problema: è indispensabile portare il proprio cane dal veterinario nel minor tempo possibile.

 

Come eliminare le processionarie

Se hai notato un nido di processionarie nel tuo giardino, evita i metodi casalinghi: rischi di venire a contatto con i bruchi o, addirittura, di peggiorare la situazione. Bruciare i rami degli alberi, ad esempio, non è consigliato, in quanto i residui carbonizzati sono anch’essi urticanti; gettare i nidi nella spazzatura, invece, rischia di aumentare l’infestazione. Cosa fare, quindi? Scopri i rimedi contro la processionaria

 


Fonti: