Sono il tormento di molti durante la stagione estiva, forse i più fastidiosi insetti in generale. Proviamo a darvi qualche spiegazione sul perché la puntura di zanzara riguarda alcuni individui molto più che altri.


Perché vengo punto dalle zanzare?

La domanda è una di quelle più in voga in questa stagione, il periodo in cui soffriamo maggiormente per la puntura di zanzara.

La paura di malattie, soprattutto in questo periodo, è moto alta: il virus West Nile la fa da padrone ed è importante sapere come tenere lontane le zanzare.


Ti potrebbe interessare anche: Virus West Nile: sintomi, prevenzione e cure


Per fare questo, proviamo a spiegarvi quali sono i fattori naturali che portano le zanzare a pungere un individuo piuttosto che un altro.

La domanda giusta da fare potrebbe essere:

 

Perché non vengo punto dalle zanzare?

Uno studio di qualche anno fa, condotto dal dottor Joseph Stromberg, ha dimostrato che le zanzare hanno gusti ben precisi. Non attaccano indiscriminatamente, ma hanno delle preferenze e scelgono le proprie “vittime” in base a queste caratteristiche:

  • Il gruppo sanguigno. Il gruppo 0 è quello maggiormente colpito, in misura di circa il doppio rispetto al gruppo A. Il gruppo B si aggiudica invece il secondo posto nelle preferenze delle zanzare.

 

  • L’anidride carbonica prodotta dalla respirazione. Attraverso particolari recettori posizionati all’altezza dei palpi mascellari, le zanzare possono infatti “fiutare” la presenza di CO2 a diversi metri di distanza.Sono più a rischio quindi le persone in sovrappeso o le donne in gravidanza, che rilasciano una maggior quantità di questo gas.

 

  • Il sudore. Una volta giunte in prossimità delle vittime, le zanzare si orientano seguendo i segnali rilasciati dall’acido lattico, l’acido urico e l’ammoniaca, tutte sostanze espulse dal nostro corpo tramite il sudore. I più esposti in questo caso sono gli sportivi e, ancora una volta, le donne in gravidanza per un fisiologico innalzamento della temperatura corporea.

 

  •  Alcuni batteri che vivono naturalmente sulla pelle umana ci rendono maggiormente attrattivi. Infatti, le zone in cui si concentrano sono le stesse che risultano più esposte alle punture di zanzare: piedi e caviglie.

 

Puntura di zanzara e alcool

Un altro fattore che si aggiunge a quelli sopracitati è il consumo della bevanda dell’estate per eccellenza: la birra. In uno dei sui ultimi articoli, infatti, anche il giornale Wired ha spiegato la possibilità che gli insetti più temuti della stagione estiva siano particolarmente attratti dall’odore del corpo che viene modificato dall’alcool.

Non si può ancora determinare scientificamente che sia proprio la birra ad attrarle e non l’alcool in generale. L’incremento delle punture per i bevitori sembra infatti essere legato all’innalzamento della temperatura corporea , dovuto appunto:

  • all’aumento del tasso alcolico nel sangue
  • all’incremento della sudorazione

conseguenti all’immissione di una sostanza alcolica nell’organismo, piuttosto che alla birra di per sè.

Altre fonti sostengono che addirittura le zanzare abbiano imparato ad associare questo odore ad un soggetto poco difensivo nei loro confronti a causa del possibile stato di ebbrezza.

“Bere con moderazione” è dunque una buona regola da tenere sempre presente, non solo per la propria sicurezza, ma anche per evitare la puntura di zanzara. Ovviamente a questo bisogna combinare altre metodiche per difendersi dalle zanzare , come ad esempio una corretta disinfestazione del proprio giardino o aree esterne ad opera di professionisti qualificati.

 

Controlla le zanzare ed evita le malattie da loro trasmesse: scegli la disinfestazione.

SCOPRI DI PIU' SULLA DISINFESTAZIONE ZANZARE