E’ stata pubblicata la Brc versione 8, ovvero il nuovo aggiornamento dello standard globale riferito alla food safety (sicurezza alimentare) per tutte le aziende dell’agro-alimentare e della grande distribuzione che hanno scelto di essere certificate secondo questo parametro.

La certificazione Brc (British Retail Consortium) risponde a specifiche linee guida, che per il comparto food riguardano soprattutto la corretta gestione del sistema produttivo per garantire qualità e sicurezza al consumatore. Tra le principali novità, vi sono proprio nuove direttive per la gestione degli infestanti: vediamole insieme.


La certificazione Brc

Brc (British Retail Consortium) è una organizzazione con sede nel Regno Unito, la quale mission principale è quella di garantire standard operativi di qualità e sicurezza applicabili da parte di tutti i produttori globali. Questi standard permettono al consumatore finale di essere protetto nell’acquisto, in quanto il prodotto rilasciato risponde a specifiche obbligazioni legali.

Le aziende che aderiscono a questi standard rappresentano molti campi industriali, come il packaging, la logistica, il retail, l’agro-alimentare e la grande distribuzione.

Brc  rilascia annualmente un aggiornamento degli standard per le imprese che intendono certificarsi. Dalla versione 7, nel 2018 si è passati alla versione 8 pubblicata di recente.

Brc versione 8: cosa è cambiato?

Nel manuale Brc versione 8, è stato aggiornato il GSFS (GLOBAL STANDARD FOOD SAFETY).

Tra le tante modifiche, importanti quelle al capitolo 4.14. della “Parte II” sulla gestione degli infestanti. 

La Brc versione 8 pone infatti un’enfasi importante sul programma di analisi dei pericoli e dei punti critici di controllo (HACCP).

Rispetto alla Brc versione 7:

  • Nel paragrafo 4.14.2: viene precisato che la valutazione del rischio di infestazione deve essere rivista nelle seguenti circostanze:
  1. a) quando si apportano modifiche all’edificio o ai processi di produzione che potrebbero incidere sul programma di gestione degli infestanti;
  2. b) quando si verifica un’infestazione di dimensioni importanti.

Qualora ci si avvalesse di appaltatori esterni per la gestione degli infestanti, il campo di applicazione dei servizi deve essere chiaramente definito e deve rispecchiare i servizi effettivamente svolti.

La fornitura di tali servizi, indipendentemente dall’azienda che li fornisce, dovrà soddisfare tutte le normative vigenti.                  

  • Paragrafo 4.14.4: è stata aggiunta la dicitura “i registri” (relativi alla gestione degli  infestanti); questi  possono essere in formato cartaceo, elettronico o parte di un sistema con specifiche on line;

 

  • Paragrafo 4.14.7: questo è un nuovo punto rispetto alla versione precedente e riguarda la presenza dei volatili. Lo stabilimento deve, infatti, predisporre misure adeguate per prevenire l’entrata dei volatili all’interno degli edifici o la nidificazione sulle aree di carico e scarico;

 

  •   Paragrafo 4.14.11 (nella versione precedente era il punto 4.14.10): è stato precisato che l’analisi dei risultati dei monitoraggi deve includere i riscontri rilevati su  tutti i dispositivi di monitoraggio/trappole. Nella versione precedente si parlava invece solo di “esche”  e ciò poteva generare  fraintendimenti.

 

Le  aziende con certificazione Brc hanno 6 mesi di tempo per adeguarsi alla nuova versione.

 


Gico Systems è a disposizione per eventuali approfondimenti o per aiutarvi a soddisfare questi standard.

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